La qualità delle insalatine viene valutata alla fine del processo produttivo, quando le insalatine vengono confezionate e spedite ai nostri clienti in tutta Europa. Per ottenere determinati standard, però, è necessario intervenire a monte dell’iter di lavoro.
In OP Isola Verde la qualità è una peculiarità di tutte le baby leaf coltivate, per questo iniziamo a prenderci cura di ogni foglia ancor prima della semina. Ecco in breve le principali operazioni che effettuiamo per garantire insalatine 1° gamma che possano definirsi davvero di qualità.
1. Le semine
La volontà di offrire baby leaf di qualità parte già dalla scelta della semente. Attraverso attente analisi varietali siamo in grado di definire quali semi ne hanno più possibilità di far crescere insalatine buone e sane, per questo dedichiamo una particolare attenzione alla ricerca e alla scelta delle sementi migliori.

2. Il terreno
La qualità delle insalatine dipende direttamente dalla composizione del terreno in cui viene coltivata. In questo caso effettuiamo analisi preventive e ruotiamo le varietà all’interno di ogni serra, per garantire ad ogni materia prima il giusto apporto di elementi nutritivi necessari a farla crescere sana e forte.
3. Le cernite in serra
I macchinari che utilizziamo per la lavorazione del terreno, per la semina e per la raccolta vengono puliti e periodicamente sanificati per evitare contaminazioni e garantire un prodotto sicuro.
Dopo aver raccolto le insalatine, nei nostri stabilimenti procediamo con un controllo visivo del prodotto e, in alcuni casi, ci avvaliamo di selezionatrici ottiche per eliminare elementi estranei e foglie che non rispettano i nostri standard.
5. Gli enti certificatori
Oltre ai controlli che effettuiamo internamente, il nostro iter produttivo viene controllato periodicamente da enti certificatori che attestano il rispetto delle norme igienico-sanitarie e dei canoni previsti da ogni certificazione che abbiamo ottenuto. Come ogni realtà alimentare siamo anche sottoposti ai controlli delle ATS territoriali di competenza.
Dal 5 al 7 ottobre siamo stati a Madrid come espositori della Fruit Attraction 2021, la prima fiera della filiera agricola dopo quasi due anni di fermo, nonché la nostra prima occasione per presentare i prodotti OP Isola Verde in un contesto così esclusivo.

Sebbene la fiera sia rimasta aperta solo 3 giorni, questo evento ha superato le nostre aspettative, sia dal punto di vista commerciale che umano. In primis, infatti, abbiamo rivisito a tu per tu i nostri clienti storici che, nell’ultimo anno, avevamo incontrato solo in video conferenza o sentito per telefono.
Il Fruit Attraction è stata un’occasione unica per consolidare rapporti commerciali, ma anche per scambiare quattro chiacchiere sulla situazione attuale del mercato delle baby leaf e confrontarci sulle novità del settore.
La posizione del nostro stand ci ha permesso anche di avere molta visibilità e di incontrare potenziali clienti da tutta Europa. Alla fiera hanno partecipato più di 95000 persone di 140 diversi paesi, e in soli tre giorni abbiamo incontrato o conosciuto per la prima volta i commerciali di aziende tedesche, polacche, lituane, scandinave, svedesi, danesi e addirittura spagnole; alcune realtà già consolidate nelle nostre vendite, oppure new entry, per noi molto interessanti.

Infine, partecipando di persona alla fiera abbiamo visitato gli stand degli altri espositori e conosciuto sia nuovi partner che potenziali fornitori, come le aziende produttrici di packaging alimentare, di attrezzature per la lavorazione del terreno, per la raccolta e per la cernita delle insalatine.
Quella della Fruit Attraction è stata un’avventura intensa che ci ha dato una visione globale del mercato agricolo attuale. Siamo tornati in Italia con tanta voglia di migliorare e di crescere e, anche se sono passati solo pochi giorni dalla chiusura, ci siamo già attivati per far fruttare quanto appreso a Madrid, con la speranza di poter tornare nel 2022 per vivere un’altra esperienza così gratificante.
Siamo specializzati nella fornitura di insalatine di 1° gamma coltivate in serra e le esportiamo in tutta Europa.
Tra i nostri clienti abbiamo diverse catene della grande distribuzione estera, alle quali offriamo un servizio accurato in linea con le loro esigenze.
Ecco i tre servizi a cui le aziende della GDO non possono rinunciare:

1. Controlli frequenti e accurati
Tutte le aziende OP Isola Verde condividono l’attenzione alla sicurezza e alla salubrità del prodotto e assicurano alla GDO prodotti sani e genuini.
Le nostre insalatine sono controllate durante l’intero processo produttivo, dalla preparazione del terreno fino alle fasi di controllo, confezionamento e consegna. Le verifiche sulla qualità vengono effettuate da personale scrupoloso che verifica ogni lotto e si accerta che le insalatine rispettino i requisiti richiesti da standard internazionali.
Visita la pagina dedicata per scaricare le certificazioni ottenute dalle aziende OP Isola Verde.
2. Confezionamenti personalizzati
Produciamo Baby Leaf di 1° gamma e le forniamo alla GDO confezionate. Il processo di confezionamento avviene in buste o vassoi R-pet, che vengono sigillati con un film biodegradabile adatto al contatto con gli alimenti.
Il film usato per il confezionamento può essere personalizzato con loghi, nomi e informazioni in base alle esigenze di ogni cliente.
Forniamo insalatine 1° gamma ad aziende della GDO in tutta Europa e coordiniamo le spedizioni affinché le Baby Leaf arrivino a destinazione nel più breve tempo possibile.
Per le spedizioni utilizziamo camion frigo che rispettano la catena del freddo e mantengono il prodotto tra +4°C e +6°C, la temperatura ideale per preservare le caratteristiche, la salubrità e la bontà di ogni foglia.
Distribuite in tutta Europa e oramai disponibili in qualsiasi supermercato, pochi sanno che le baby leaf, conosciute anche come insalatine in busta, sono state “inventate” nel Nord Italia a metà degli anni ‘80.
Scopriamo insieme la storia di queste insalate piccole, ma gustose!


L’origine delle baby Leaf
La produzione di baby Leaf ha origine nel Nord Italia, più precisamente nelle province di Bergamo e Brescia.
Tre sono i fattori principali che hanno reso possibile la nascita di questo mercato:
Il climaIl clima temperato del Nord Italia rende difficoltosa la produzione di insalate adulte, soprattutto nel periodo invernale, quando il clima rigido riduce le possibilità di portare le sementi a completo sviluppo.
I ridotti tempi di crescita delle baby leaf aggirano questo problema e permettono di coltivare insalatine in tunnel durante tutto l’anno.
La tecnologiaIl Nord Italia ha una lunga storia industriale che ha supportato il settore agricolo nello sviluppo di attrezzature specifiche per la produzione di insalate di I e IV gamma, dalla creazione dei tunnel alle strumentazioni per il controllo del clima e ai sistemi di irrigazione, dai macchinari per la raccolta fino agli impianti di confezionamento.
Grazie alla vicinanza con aziende che realizzano macchinari tecnologici, la produzione di baby leaf ha ottenuto una forte spinta ed è arrivata a coprire il 40% del fabbisogno agricolo lombardo.
La cultura agricolaRispetto ad altre zone d’Europa, dove l’agricoltura viene effettuata tutt’oggi con metodi tradizionali, il Nord Italia ha sempre investito sulla formazione di personale qualificato.
Attualmente è una delle zone con la maggior concentrazione di agronomi e tecnici agricoli per questo specifico settore, un dettaglio che ha permesso alle aziende di avere personale capace per gestire la filiera con metodo, selezionare le varietà più adatte e definire cicli produttivi rigorosi.
Le baby leaf oggiPer le sue particolari condizioni atmosferiche e territoriali, e per le sue pratiche agronomiche altamente specializzate, l’Italia è il paese europeo che meglio si presta alla produzione di Baby Leaf di qualità.
Se fino agli anni ‘2000 la produzione di baby leaf avveniva quasi esclusivamente nel Nord, oggi molte aziende lombarde hanno aperto filiali nel Sud del paese per beneficiare delle temperature mediterranee e garantire una produzione costante durante tutto l’anno.